Susi sceglie i pennelli nel suo laboratorio

Ogni cosa puòtornare a vivere.

Recupero il legno, rinnovo gli spazi e dipingo nuove storie su ciò che il tempo ha reso prezioso.

Cosa faccio

Restauro ciò che ami.Decoro ciò che immagini.

Restauro mobili, infissi, porte e altri elementi in legno, interni o esterni, segnati dal tempo.

Li riparo, li decoro e li trasformo per riportarli a nuova vita, con colori e finiture pensati per la casa e per chi la abita.

Restaurare significa curare le ferite dell’oggetto, rispettarne la storia e restituire luce ed energia all’ambiente.

Chi sono

Il coraggio diinvertire la rotta.

Mi chiamo Susi e, se dovessi dire chi sono, mi verrebbe da dire: il frutto del passato e dei miei sogni.

A seguito di un momento molto particolare della mia vita, in cui sono venute a mancare le certezze e i punti di riferimento, ho iniziato a guardarmi intorno, ma soprattutto dentro, per capire che cosa volessi davvero e di cosa avessi bisogno. Volevo ripartire da quello che mi faceva battere il cuore.

Fra le tante cose sperimentate in quel periodo, mi iscrissi a un corso di restauro. Fin da piccola amavo dipingere e disegnare a mano libera: riprendere i pennelli in mano è stata davvero un’illuminazione. Si riaprì davanti a me un mondo meraviglioso fatto di colori, di profumi e della dolcezza del calore del sole.

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La mia storia, il restauro e la nascita di Paint & Soul Tuscany.

Le radici

Il colore della Toscana

Grata alla mia terra, profumata di piogge e muschi: gli occhi si inebriano nel guardare le sfumature delle terre nelle sue colline — polvere d’ocra, terra di Siena, rossi etruschi. Accovacciata sul terrazzo di casa, lo sguardo si perdeva nella valle mentre il sole tramontava disegnando le sagome dei cipressi e, con le matite nelle mani, cercavo di catturare tutta quella bellezza in un turbinio di colori. Grazie a quei pennelli davo colore al mio modo di sentire la vita e ai miei sogni. Questa è la mia amata Toscana.

Paint & Soul

L’anima in un pennello

Il paese dove sono nata, Santa Maria a Monte, è un piccolo borgo arroccato sulla “Fiorita collina Tosca”, come la descriveva il Carducci: un misto di profumi e sapori antichi, vocìi di bambini nelle sere d’estate. Sotto casa mia c’era una valle a cui si accedeva da un boschetto meraviglioso, per me pieno di magia. Tanta meraviglia doveva essere messa al sicuro nei ricordi e per questo portavo sempre con me fogli e matite: disegnavo, coloravo e cercavo di vedere con il cuore quello che non vedevo con gli occhi. Da qui nasce la forte fiducia che tutto sia possibile, se si ha la forza di sognarlo.

Parliamone

Hai qualcosa che meritauna nuova storia?

Mandami qualche fotografia e raccontami cosa immagini. Partiremo da lì, con calma.